Lu e Fefa, due fidanzati.. Due ragazzi semplici e spontanei. Lui quasi 21enne, universitario, aspirante avvocato, karateka, bassino, capelli neri e occhi azzurri. Tanta voglia di andare avanti e crescere insieme. Lei 18enne, studentessa, ha tanti sogni nel cassetto tra cui diventare una pittrice di professione, ancora più bassina, occhi scuri e caschetto castano.  Tanta voglia di stare insieme, di volersi bene, di sognare. Ma non vogliono sembrarvi troppo sdolcinati.

Il blog

Il blog è nato nel marzo 2006 da un'idea di entrambi. Se vi va di leggerlo non fatevi spaventare dai miliardi di categorie, in realtà è solo una raccolta di pensieri quotidiani, di sogni, sfogate, auguri, fotografie.. Insomma un pò di noi. Ora però per motivi di tempo lo scrive quasi sempre Fefa..

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Il template l'ho fatto io, la foto è mia, i fiori sono di Shizoo, eventuali icone, foto e altro sono di: 1 2 3 4 5  e Fucker!

E lei la potete trovare qui:

 

Strana

Tu a volte sei davvero strana

martedì, 18 marzo 2008 scritto da Lucianonatalino alle 12:33 |commenti | | commenti   (popup) |

Internet-dipendenza

Mi rendo conto di non conoscere affatto le mezze misure. L'anno scorso trascorrevo ore e ore intere davanti allo schermo del mio notebook, la blog-mania mi aveva presa totalmente, non riuscivo a vivere senza computer e quando la connessione internet mi dava problemi entravo in uno stato di ansia e angoscia e mi calmavo solo quando avevo davanti ai miei occhi l'homepage di yahoo (aggiornata). Partecipavo a più blog di grafica, ne avevo uno io, mi ero costruita un sito, e uno ce l'ho ancora (www.lastromboliditita.135.it), passavo le ore col FrontPage e il Photoshop, e ogni minuto per me era come la dannata ultima sigaretta di Zeno Cosini. Ero internet-dipendente. E non lo volevo riconoscere, penso sia come una malattia.. Poi quindici giorni a stromboli, senza tecnologia, senza tv, nè computer, mi hanno fatto bene, quando sono tornata a casa ho capito che stavo sorpassando un LIMITE, oltre il quale poi non sarei più potuta tornare indietro, e ho lasciato e chiuso tutti i blog, siti, forum in cui mi divertivo a passare il tempo. Sono stata due giorni senza potermi connettere ad internet, un piccolo guasto, la settimana scorsa, e sono stata bene, non ho neanche chiamato il mio gestore di telefonia fissa!

Comunque non conosco le mezze misure. Sono mesi che non scrivo più sul blog, l'ho abbandonato totalmente e mi dispiace perchè è un diario della mia vita, è un fatto affettivo più che altro.


Fra poco è Pasqua, andrò ad avellino giovedì. Martedì prossimo parto per sei giorni per Barcellona con la scuola, e ho già la valigia pronta, non vedo l'ora. La patente non l'ho ancora presa, che delusione! Per colpa di un medico e del suo certificato sbagliato sull'obbligo dei miei occhiali non ho potuto fare l'esame. Intanto ascolto Allevi e guardo la tv la sera tardi, e mi alzo tardi la mattina. Studio poco, quanto basta, e ho cominciato un pò a dipingere, solo un pò però, le news sono sul mio sito. Ho tagliato di nuovo i capelli, ma stanno di nuovo ricrescendo.. Sono nel dubbio, non so che facoltà scegliere a settembre, e mi tormento. Ecco, così si potrebbero riassumere  le ultime cose.

lunedì, 17 marzo 2008 scritto da federika8 alle 21:18 |commenti | | commenti   (popup) | vita, diario, attualità

Parlami d'amore

Sono a letto da lunedì con la febbre e stamattina che il 39 è diventato 37 o neanche ho deciso di prendere sulle gambe il pc e uscire da questa gabbia di vetro che sta già cominciando a soffocarmi. Intanto BUON SAN VALENTINO AMORE! E buon San Valentino a tutti gli innamorati, augurandovi di non dover passarlo come me in queste condizioni! ;) Lu devo farti ancora il bigliettino di auguri...


Intanto..  ho letto "Parlami d'amore" (Evangelista-Muccino).. 


Lui, protagonista, si chiama Sasha. Io penso che Muccino l'abbia costruito intorno alla sua stessa persona.. Bello (perchè è proprio carino lui, vero?) e dannato: occhi azzurri e ciglia lunghe, capelli biondi spettinati e in disordine, maglione, giaccone verde e All Star. Figlio di tossicodipendenti, ha passtao l'infanzia in una comunità di tossicodipendenti. Fa il parquettista, o meglio, "riporta in vita vecchi pavimenti di legno", ed è innamorato di Benedetta, una giovane ricca e viziata, che vive di feste, droghe e e emozioni estreme. Una sera la macchina di Sasha si fonde con quella di Nicole, e le loro vite prenderanno un'altra svolta. Nicole è più vecchia di lui, avrà forse 40 anni. Vive da 10 anni con Lorenzo, borghese, bell'aspetto, bel lavoro, sicurezza, ma da 10 anni ha smesso di vivere. Profumo di donna, di caldo, di casa, di foglie pulite, un maglione di cachemire nero e un golf rosso indossato al contrario. Dà lezioni di seduzione a Sasha, ma siccome non c'è donna che non possa essere conquistata, sarò proprio lei a cadere nella tela del ragno.. Ah e poi c'è Oliva, una macchia grigia sanguinante tra le macchine di Sasha e Nicole, una bastardina con una macchia bianca sul muso e tanta voglia di sopravvivere..


parlamidamore

giovedì, 14 febbraio 2008 scritto da federika8 alle 10:48 |commenti | | commenti   (popup) | amore, cinema

Aargh

Odio i libri (usati) sottolineati a penna... arghhhhh....

martedì, 05 febbraio 2008 scritto da federika8 alle 13:18 |commenti (2) | | commenti (2)  (popup) | pensieri, diario

Gennaio

Gennaio è stato praticamente da buttare: non sono uscita, neanche per prendere una boccata d'aria, sempre bloccata in casa a studiare.. Stamattina mi sono levata anche l'interrogazione di storia. Sono sveglia dalle 4, per scrupolo mi sono alzata presto per ripetere e ripetere desiderando un bel 9.. dopo tutto il lavoro fatto.. invece mi sono portata un 8. Lo so non è da disdegnare ma in classe mia portarsi l'8 a casa significa diminuire le possibilità di portarsi a casa anche una media alta (e un esame come dio comanda). Lu dice che pretendo troppo da me, è vero lo so. Sabato la prof di latino e greco mi ha incastrato in un test di greco a sorpresa, a cui sicuramente non avrò preso più di tre, visto che non avevo studiato niente, e ora dovrò passare altri due giorni dentro casa a studiare come una matta nell'eventualità che mercoledì mi interroghi.. NON NE POSSO PIU'! Pretendo troppo, odio deludere le aspettive degli altri prima delle mie, me ne sono accorta, ma quest'anno la seconda della classe purtroppo non è neanche più la terza, e sbaglia come tutti, prende i cattivi voti. Ma anche io sono soggetta a fallimenti, sono una persona! Me lo continuo a dire.. Sono convinta che se fossi caduta più volte in questi anni di carriera scolastica ora ci avrei fatto l'abitudine e non mi farebbe nulla.. Oltre a Luciano non so con chi parlarne.. nessuno sembra che mi capisca.

lunedì, 04 febbraio 2008 scritto da federika8 alle 15:50 |commenti (1) | | commenti (1)  (popup) | diario

Fatalità

Alle 13.20 circa di oggi una fetta di pan briochè mi ha salvato la vita.. racconto in breve la fatale coincidenza, perchè ho molto da studiare. Pochi secondi prima di scendere col cane per i bisognini, il mal di stomaco mi ha convinto ha mangiare qualcosa di asciutto (pan brioscè dunque). Durante il tragitto dalla porta di casa al cancello ho perso tempo a giocare col pane. Bè a dir la verità facevo la cattiva, Carlotta mi guardava con quel musino affamato e allargava le orecchie quasi pregandomi per un pezzettino di quel pane, io allora la facevo un pò soffrire e poi ne buttavo a terra un pochino, della scorza magari, e lei dopo averlo ingoiato si sedeva nella stessa posa di prima.. così per un pò..  INSOMMA: nello stesso momento, pochi secondi prima che uscissi dal cancello, un idiota su una moto ha avuto la bella idea di fare un'impennata in salita, e in curva, col rischio che le macchine gli venissero addosso dall'altro lato, e fiuuuuuuuuuuu.....sbonsbang... BUM! Io ho sentito solo il casino, sono uscita dal cancello e ho trovato la moto a terra, che aveva fatto un volo enorme (una ventina di metri) attraversando la strada che io stavo per percorrere fino al marciapiede pieno di erba dove sono solita portare il cane.. E io mi sono salvata. A raccontarmi la dinamica dell'incidente è stata una signora che alla fine della strada aveva visto il tutto e quando l'ho incrociata ha precisato nel dirmi che mi ero appena scampata quello che sarebbe stato un brutto incidentaccio. Ora ho voglia di vivere. Ma di studiare un pò meno

martedì, 29 gennaio 2008 scritto da federika8 alle 17:32 |commenti | | commenti   (popup) | diario

A te

A te che sei l’unica al mondo

L’unica ragione per arrivare fino in fondo

Ad ogni mio respiro

Quando ti guardo

Dopo un giorno pieno di parole

Senza che tu mi dica niente

Tutto si fa chiaro

A te che mi hai trovato

All’ angolo coi pugni chiusi

Con le mie spalle contro il muro

Pronto a difendermi

Con gli occhi bassi

Stavo in fila

Con i disillusi

Tu mi hai raccolto come un gatto

E mi hai portato con te

A te io canto una canzone

Perché non ho altro

Niente di meglio da offrirti

Di tutto quello che ho

Prendi il mio tempo

E la magia

Che con un solo salto

Ci fa volare dentro all’aria

Come bollicine

A te che sei

Semplicemente sei

Sostanza dei giorni miei

Sostanza dei giorni miei

A te che sei il mio grande amore

Ed il mio amore grande

A te che hai preso la mia vita

E ne hai fatto molto di più

A te che hai dato senso al tempo

Senza misurarlo

A te che sei il mio amore grande

Ed il mio grande amore

A te che io

Ti ho visto piangere nella mia mano

Fragile che potevo ucciderti

Stringendoti un po’

E poi ti ho visto

Con la forza di un aeroplano

Prendere in mano la tua vita

E trascinarla in salvo

A te che mi hai insegnato i sogni

E l’arte dell’avventura

A te che credi nel coraggio

E anche nella paura

A te che sei la miglior cosa

Che mi sia successa


Senza nome

A te che cambi tutti i giorni

E resti sempre la stessa

A te che sei

Semplicemente sei

Sostanza dei giorni miei

Sostanza dei sogni miei

A te che sei

Essenzialmente sei

Sostanza dei sogni miei

Sostanza dei giorni miei

A te che non ti piaci mai

E sei una meraviglia

Le forze della natura si concentrano in te

Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano

Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano

A te che sei l’unica amica

Che io posso avere

L’unico amore che vorrei

Se io non ti avessi con me

a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere...

lunedì, 28 gennaio 2008 scritto da federika8 alle 14:56 |commenti | | commenti   (popup) | pensieri

Studiando

Fede ora è il momento di dimostrare quanto vali..  Evvai con la prima tazza di caffè.

domenica, 27 gennaio 2008 scritto da federika8 alle 15:41 |commenti | | commenti   (popup) | diario

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